Phelsuma
madagascariensis
CLASSIFICAZIONE : Phylum-Cordati , Subphylum-Vertebrati ,
Classe-Rettili , Sottoclasse-Lepidosauri ,
Ordine-Squamati , Sottordine-Sauri , FamigliaCeconidi ,
Genere-Pbelsuma , Specie-Phelsupiamadagascaríetzsis .
DESCRIZIONE: L' aspetto generale non è proprio tipico
della famiglia dei geconidi , infatti la testa pur
essendo triangolare è più affusolata e non ben distinta
dal collo ; il corpo non è depresso anzi piuttosto tondo
anche se il ventre è piuttosto appiattito . Il disegno
della livrea è molto vistoso e colorato il dorso
presenta uno sfondo verde con macchie tondeggianti di
color rosso sul muso le macchie formano delle bande
parallele alla linea della bocca che attraversano ciascun
occhio . Comprese tra queste due bande , sul capo vi sono
diverse macchie irregolari sempre di colore rosso . il
ventre quasi sempre ripropone , in versione moto più
sbiadita , il colore di fondo del dorso . il corpo e
ricoperto da piccolissime scaglie che appaiono più
grandi sui lati e sulla parte inferiore . La coda è
robusta . Le dita sono provviste di polpastrelli
allargati e ricoperti nella parte inferiore da finissime
setole che formano le cosiddette lamelle adesive e che
permettono al felsuma di arrampicarsi come quasi tutti i
geconidi su pareti verticali con la superficie liscia .
Il primo delle cinque dita è molto più piccolo delle
altre . Anche i fetsuma presentano I' autotomia della
coda e pure a loro la parte nuova della coda , dopo
qualche settimana , ricresce normalmente più liscia e
corta rispetto il pezzo originale , rendendo palese così
il punto di rottura anche quando il pezzo mancante è
già ricresciuto . Gli occhi sono grandi e la pupilla è
rotonda . Su ciascun lato del corpo e possibile notare
una fessura : I' apertura del dotto uditivo dove è
protetto il timpano . Nella bocca si trova una
moltitudine di dentini appuntiti e una gran lingua che
serve a pulire il muso (soprattutto dopo i pasti) e la
lente trasparente che riveste l' occhio di questi sauri.
DISTRIBUZIONE: Madagascar.
HABITAT: Margini della umida foresta pluviale , lo si
trova sulla vegetazione medio-bassa e nelle vicinanze
delle abitazioni.
BIOLOGIA E COMPORTAMENTO: Dopo diversi studi si @e
riuscito a capire che il meccanismo delle lamelle adesive
consiste nella capacità che una moltitudine di
micro-uncini , presenti appunto su queste lamelle , ha di
fissarsi alle microirre olarítà delle su erfici su cui
l' animale abitualmente si arrampica e soprattutto nella
forza di adesione fra la superficie in questione e la
superficie delle lamelle digitali . Quindi quanto più un
materiale ha una alta tensione superficiale tanto
maggiore sarà la capacità delle lamelle di aderire . A
dimostrazione di ciò , per far cadere dal soffitto o dal
muro di casa il geco scappato basta spruzzargli addosso e
nei paraggi dell' acqua . Il felsuma pur essendo diurno
non ama esporsi per tante ore al sole come la maggior
parte dei sauri diurni e preferisce frequentare le zone
d' ombra a ridosso della vegetazione . E' un animale
molto vivace e curioso , in perenne movimento e
perlustrazione , pronto però a correre al riparo non
appena percepisce qualche minaccia . I maschi sono molto
territoriali e non sono rare zuffe fra due maschi per il
possesso di un territorio : quasi sempre e l' intruso a
defilarsi . Una peculiarità dei fekuma consiste nel
consumo abituale di nettare o succo delle goccioline
presenti sulla frutta caduta dagli alberi , anche se
questa abitudine non caratterizza l' intera dieta dei
fenuma , i quali come tutti gli altri gechi sono soliti
cibarsi di insetti , ragni e altri artropodi . In comune
con la maggior parte dei gechi , i felsuma hanno : 1) la
capacità di emettere in certe circostanze dei suoni
(molto probabilmente originati dalla lingua che schiaccia
contro il palato) e 2) il numero di uova deposte , cioè
due .
ALLEVAMENTO : Questo geco per la sua vivacità ,
curiosità e la relativamente facile addomesticabilità
è uno degli animali da terrario più interessanti . Come
tutti gli animali arboricoli. anche esso ha un' innata
tendenza ad arrampicarsi e per questo è consigliabile un
terrario sviluppato in altezza : misure indicative
riguardo lo spazio vivibile possono essere
8Ocm(altezza)x60cm(lunghezza)x 4Ocm(profondità) . La
temperatura nella parte più calda del terrario può
raggiungere i 30'C mentre quella più fresca i 25'C -
Proteggere accuratamente le fonti di calore (soprattutto
quelle costituite da lampade ad incandescenza e a
ceramica) - perchè per la loro vivacità e la tendenza
ad arrampicarsi dappertutto le scottature sono sempre in
agguato . Nel punto più umido I' umidità è bene che
sia del 75% mentre in quello meno umido il valore può
essere anche del 40% . Questo gradiente di umidità lo si
può creare o spruzzando ogni giorno o ogni 2-3 giorni (a
seconda della evaporazione) la zona più fresca del
terrario o collocando sempre nella zona più fresca una
bacinella-vaschetta di acqua riscaldata con un
riscaldatore per acquari alla temperatura opportuna . L'
aerazione deve necessariamente essere buona come buona
deve essere pure I' illuminazione ; è indispensabile l'
irraggiamento con raggi UV . Posizionare più tronchi per
i bagni di sole a distanze diverse (da 2Ocm a 3Ocm) dalla
sorgente di UV e di calore , se la sorgente di calore
troppo potente allontanarla dalle lampade (uv e non).
Ogni 2-3 giorni offrire agli animali secondo le
proporzioni adeguate grilli grigi , cavallette e camole
del miele evitando se possibile le tarme (Tenebrio sp.)
poichè troppo grasse e fornite di un esoscheletro troppo
ricco in chitina . Alle tarme sono da preferire, al
limite, i cosiddetti caimani (Zophobas sp.) molto più
equilibrati dal punto di vista nutrizionale. 2-3 volte
alla settimana (magari nei giorni in cui non vengono
offerte altre "pietanze") offrire loro dell'
omogeneizzato per bambini alla banana o pesca con una
spolveratine di integratore multivitaminico e di calcio.
Il miele è troppo calorico e se assunto regolarmente
porta all' obesità. Animali obesi si riproducono con
maggior difficoltà. E' un' ottima idea inserire all'
interno dei terrario delle piante che oltre a regolare l'
umidità ambientale offriranno ai gechi anche preziose
zone d' ombra in cui rifugiarsi. In natura i gechi si
dissetano dalle gocce di pioggia o di rugiada , in
terrario dall' acqua che noi spruzziamo all' interno
(soprattutto sulle piante) o da spruzzi creati da pompe
in vaschette d' acqua, all' interno del terrario.
RIPRODUZIONE: il dimorfismo sessuale non è evidente se
non nella presenza dei pori femorali che nel maschio
formano una linea continua; questa linea, ventralmente,
va da un ginocchio all' altro . Nella femmina, se sono
presenti dei pori femorali, lo sono in numero esiguo su
ciascuna coscia e quasi sempre non formano una linea
continua. E' consigliabile un periodo di riposo di circa
un mese in cui la temperatura scenderà (gradualmente),
in media, di 3-4'C. Se si possiede un terrario molto
grande(10OcmxIOOcmx50cm) si possono utilizzare ai fini
riproduttivi un maschio e due femmine, altrimenti 'è
preferibile limitarsi ad una sola femmina . Il
corteggiamento del maschio è caratterizzato da colpetti
di. lingua sul corpo della femmina e da vibrazioni
ondulatorie della coda. Quando la femmina si mostra
disponibile, il maschio la immobilizza afferrandole il
collo con la bocca e la feconda . Dopo qualche settimana
dalla fecondazione le uova sono visibili, ventralmente su
un lato della femmina . Un mese-mese e mezzo più tardi
avviene la deposizione, nel luogo del terrario che la
femmina reputa più adatto allo sviluppo delle uova .
Quest' ultime subito dopo la deposizione presentano un
guscio morbido, che si indurisce però dopo qualche ora.
in molti casi la schiusa è avvenuta in terrario, nel
luogo dove erano state deposte, ma di solito è
preferibile cercarle e spostarle cautamente in una
scatoletta con della vermiculite piomba di acqua, nella
proporzione in peso di 2: 1; questa scatoletta va poi
inserita dentro ad una incubatrice in cui la temperatura
è di 28'C e l' umidità del 90% . Qualche allevatore fa
diminuire di 1-20C la temperatura all' interno dell'
incubatrice nelle ore notturne. Dopo circa due mesi
avviene la schiusa . I piccoli cominciano a mangiare dopo
2-3 giorni piccoli grilli, moscerini della frutta e l'
omogeneizzato alla frutta per bambini integrato con
vitamine e calcio . Se ben curati dopo circa un anno-anno
e mezzo raggiungono la maturità sessuale.
TESTI CONSIGLIATI:
Rundquist E. M. Day Gecos. USA. 1995. 64 pp.
McKeown S. Day Geckos - General Care and Maintenance USA.
199 3. 143 PP Seufer H. Keeping and Breeding Geckos. USA.
190 pp.
Henkel & Schmidt. Geckos: Biology, Husbrandy and
Reproduetion. 1995. 237 pp-
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