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CERATOPHRYS ORNATA

CLASSIFICAZIONE: Classe-Anfibi , Sottoclasse-Lissamphibia , Ordine-Anuri Famiglia-Leptodattili , Genere-Ceratopbrys , Specie-Ceratopbrysornata ,
DESCRIZIONE: Il corpo è molto tozzo e , visto dall' alto , rotondiforme . Il muso largo presenta una apertura boccale veramente grande che arriva sino alla base della testa ed è provvista , sulla mascella superiore , di una moltitudine di piccoli denti ossei che assicurano una presa più sicura. Gli occhi sono vicini e situati sul capo in posizione sporgente. Le pupille sono orizzontali le palpebre pur essendo molto evidenti al contrario dì altre specie di questo genere sono sprovviste di tubercoli dermicì appuntiti . Le zampe , sia anteriori che posteriori , sono sproporzionatamente piccole rispetto il corpo massiccio . In corrispondenza dei metatarsi sono visibili sporgenze cornee scure : un vero e proprio adattamento allo scavo . La pelle non è liscia ma verrucosa . Il disegno consiste in una moltitudine di macchie di diverse dimensioni e di color marrone scuro su uno sfondo color giallo-rossiccio che sfuma , sul capo e sul dorso , in un verde più o meno intenso . La colorazione del disegno è molto variabile in tonalità e sfumature . Il ventre è generalmente biancastro con punteggiature scure concentrate soprattutto nella parte anteriore . Questa specie raggiunge una lunghezza media di 15-18 cm . Altre specie sono C. calcarata (della Colombia) , C. cornuta ( del Brasile nordorientale , Guiana , Suriname e Guiana Francese ) , C. auríta ( del Brasile sudorientale ) che si diversificano I' una dall' altra per dimensioni , disegno , colorazione , caratteristiche fisiche secondarie e in alcuni casi anche per qualche differenza nelle abitudini di vita.
DIFFUSIONE : Uruguai , Argentina settentrionale , Brasile meridionale Paraguay e Bolivia.
HABITAT : E' possibile trovare questa specie dai terreni umidi delle foreste pluviali a quelli più aridi delle pampas dell'Argentina .
BIOLOGIA E COMPORTAMENTO : La ceratofrine ornata è un animale dalle abitudini spiccatamente fossorie , che trascorre la maggior parte della sua vita infossato quasi completamente ( resta fuori solamente il muso e la parte anteriore del dorso ) nel terreno umido del sottobosco in attesa del passaggio del suo pasto , che consiste di uccellini , piccoli mammiferi , rettili , grossi insetti e altri anfibi . La voracità di questo animale è tale che le vittime quasi sempre hanno pressappoco le stesse dimensioni del "carnefice" . Questo anuro , se minacciato o indispettito , emette un rantolio e si difende tentando di mordere ripetutamente l'aggressore . La ceratofrine ornata è solita spostarsi solamente dopo o durante la pioggia , quando l' umidità relativa dell' ambiente aumenta e la protegge maggiormente dagli inconvenienti di una eccessiva disidratazione . Nei periodi di siccità la ceratofrine ornata è solita proteggersi in tane sotterranee che essa stessa scava e vi rimane sino al ritorno delle condizioni ambientali ideali . Questo anuro si sposta in acqua quasi esclusivamente nel periodo riproduttivo ( come i rospi nostrani ) .
ALLEVAMENTO : Poichè è un animale che si muove molto poco , la ceratofrine ornata può essere allevata facilmente anche in una teca non tanto grande.
Una sistemazione comoda , in termini di spazio , è una vasca delle dimensioni di 40 cm ( lungh.x 25 cm (p rof. ) x 25 cm ( altez. ) . il materiale con cui è costruita la vasca per l' elevata umidità che è necessario creare , deve essere impermeabile all' acqua (vetro , plexiglass , plastica ) . In commercio si trovano delle vasche di plastica nelle misure più diverse , che con qualche modifica , risultano perfette per l' allevamento di questo anfibio . Le modifiche da apportare a questi contenitori di plastica sono importanti per garantire una adeguata aerazione senza disperdere troppo calore e troppa umidità : 1) fori di aerazione delle adeguate dimensioni ad una altezza di 7-8 cm dal fondo e 2) un coperchio con fori dello stesso tipo sulla parte opposta ed eventualmente predisposto per fissarvi lampade , centraline o altre apparecchiatura tecniche . La temperatura ideale copre un intervallo che va dai 25'C nella zona più fresca ai 27'C nella zona più calda . L' umidità è bene che vada dal valore minimo del 75% ad uno massimo dell' 85% ( naturalmente più piccola è la vasca , più è difficile creare, un gradiante. Provvedere inoltre la teca di una vaschetta d' acqua delle dimensioni tali da permettere alt' animale di immergersi completamente . Quando la ceratofrine ornata si sposta per tempi prolungati nella vaschetta vuol dire che I' umidità è troppo bassa . Per aumentare l' umidità alt' interno della teca nebulizzare e posizionare la vaschetta d' acqua parzialmente sopra la fonte di calore , deputata al riscaldamento del fondo . il fondo , che consiste in uno strato di torba di sfagno o terriccio ( alcuni allevatori coprono tale substrato con delle foglie secche e alto 5-6 cm e deve essere sempre umido nebulizzare quotidianamente alt' interno del terrario ) . E' consigliabile inoltre inserire , come arredamento , tronchi e piante ( sintetiche e/o vere ) poichè questi anuri preferiscono interrarsi proprio a ridosso di questi oggetti che sembrano dare loro un maggiore senso di protezione . Maneggiare questi animati il meno possibile perchè facilmente stressabili , ma quando è necessario (pulizia del contenitore , controlli ecc... ) fare attenzione ai morsi e soprattutto ad avere le mani bagnate quando li si prende , poichè come tutti gli anfibi , hanno una pelle facilmente irritabile . Molto spesso la ceratofrine ornata si sposta dalla sua postazione dopo aver defecato e in queste circostanze è indispensabile rimuovere le feci il più presto possibile . Cambiare il fondo ogni 2-3 settimane . Non e necessario un particolare tipo di illuminazione anche se alcuni allevatori ricorrono all' uso di lampade UV ( del wattaggio più basso soprattutto se interessati alla riproduzione
RIPRODUZIONE: Il dimorfismo sessuale non è molto accentuato : i maschi sessualmente maturi tendono ad essere più piccoli delle femmine adulte e presentano sul dito più interno delle zampe anteriori un callo scuro . Per agevolare i processi fisiologici correlati alla riproduzione , motti allevatori consigliano un periodo di riposo con valori di temperature e di umidità più bassi :'18-20 'C e 70% . E' bene ridurre pure il periodo di luce di qualche ora . Durante questo periodo di riposo, l' animale si sotterra completamente e si protegge dalle "sfavorevoli" condizioni ambientali trasformando lo strato più esterno , comeo , dell' epidermide in una cuticola protettiva che fa assumere all' animale una colorazione pallida . Dopo circa un mese e mezzo di riposo , nel quale l' animale ne beve ne mangia , riportare gradualmente ( nell' arco di una settimana ) la temperatura , le ore di luce e I' umidità ai valori iniziali. Una volta liberatasi dalla sua cuticola protettiva e ripresa la normale "attività" molti allevatori , ricorrono alla pioggia artificiale per simulare la stagione delle piogge ancor più efficacemente . C'è anche chi , in modo più spiccio ricorre ad iniezioni ormonali nelle femmine per indurle alla riproduzione.
L' acqua in cui avviene I' accoppiamento e quindi la deposizione delle uova deve avere una temperatura di 25-26 'C . 1 girini di questa specie presentano la stessa voracità e tendenza al cannibalismo degli adulti . Lo sviluppo e molto rapido e in poche settimane raggiungono lo stadio adulto . Poichè e proprio acquario (perlomeno di 300 l) . Questo accorgimento serve anche ad attenuare la competizione fra le larve .

TESTI CONSIGLIATI:
De Vosioli P. The General Care and Maintenance of Homed Frogs . The
Herpetocultural Library Series . Lakeside , CA 92040 , USA -
Hunziker R. Homed Frogs . USA -
Mattison C. Fr@ogs and Toads of The World - 1987 -191 pp.
Mattison C. Keeping and Breediiig Aiuphibians - 1993 - 224 pp.
Staniszewski M. Aiuphibians in Captivity - 199 5 - 5 54 pp.
Badger D. Frogs. 1996. 128 pp.